Home Chi è Francesco Zappa?
La vita di Francesco Zappa
 
Milano
Le informazioni certe sulla vita e sull'attività musicale di Francesco Zappa abbracciano un periodo che va dal 1717 al 1803.

La data e il luogo in cui nacque, così come la data e il luogo in cui morì, sono stati recentemente svelati da una ricerca condotta da Simon Murphy e Cornelia Klugkist.

Francesco Zappa nacque, probabilmente a Milano, nel 1717 e fu violoncellista e compositore. Le prime tracce della sua carriera risalgono al 1763-1764: in quegli anni, a Milano, conobbe e diede lezioni di musica al Duca di York, il quale successivamente lo volle al suo servizio come «Maestro di Musica», carica che rivestì fino al 1767, anno della morte del Duca.
 
L’unico riferimento concreto al periodo milanese si trova sul frontespizio dell’Opus I, dove viene indicato come
[…] Professore di Violoncello, e Compositore della Accademia di Milano […]
 
Dal 1764 la sua attività concertistica fu molto intensa in Francia, Germania e Olanda: un saggio di Oscar Tajetti ricostruisce questo vivace periodo di lavoro e viaggi attraverso il carteggio di Francesco Pasquale Ricci, Maestro di Cappella e organista della Cattedrale di Como, nonché affezionato amico di Zappa, insieme al quale condivise innumerevoli esperienze musicali e concertistiche.

Particolarmente interessante è la lettera del 24 Aprile 1771, scritta a Ricci da Zappa, che si trovava a Parigi. Dalle confidenze all’amico, è possibile ricavare interessanti elementi sulla sua personalità: il profilo che ne emerge è quello di un uomo entusiasta della sua attività di musicista, in costante movimento da un palcoscenico all’altro

 
Il Duca di York
 
[…] e se non volete venire a Parigi, mi troverò in qualche luogo che non sia molto fuori di strada per andare a Vienna, e in tal paese vi aspetterò, e faremo un viaggio grazioso, e guadagneremo dei danari e se la spasseremo di veri compagni, come fratelli. […]
 
Rivoluzione
 
Sullo sfondo è possibile anche cogliere alcune interessanti considerazioni di Zappa sulla Parigi pre-rivoluzionaria, percepita come città caotica e decisamente troppo costosa

[…] Mi son ritrovato in Parigi nel tempo il più critico che sia mai stato dopo che la Francia esiste per motivo di tanti cambiamenti di parlamento e di tutti li tribunali di sorte che tutta la nazione è in un scompiglio terribile e li passa il piacere di fare delle accademie, e poi il danaro non circola e tutto è più caro di Londra […]

Grandi successi ottenne a Francoforte il 22 settembre 1771 e a Danzica nel 1781; una testimonianza attesterebbe in modo molto vago la sua attività concertistica a Varsavia tra il 1784 ed il 1793.
 
Francesco Zappa morì a L'Aja il 17 Gennaio 1803 all'età di 85 anni.
 

 

Il periodo olandese
 
Guglielmo V d'Orange
  Un numero rilevante di informazioni sulla vita di Francesco Zappa viene da fonti olandesi e riguarda soprattutto la sua attività concertistica alla corte di Guglielmo V d'Orange (informazioni gentilmente fornite dal Prof. Rudolf Rasch, Università di Utrecht).
Tre gazzette olandesi menzionano il musicista diverse volte:

Amsterdamsche Courant
31 ottobre 1764, concerto ad Amsterdam, Sala Manege
Francesco Pasquale Ricci: salterio, Francesco Zappa: violoncello
(Madame Mellini: voce); 14 marzo 1765, ibid. (Magalli: voce); 4 dicembre 1766, ibid. (Zappa è indicato come Maestro di Musica di Sua Altezza Reale il Duca di York); 25 aprile 1770, ibid.
(Signora Galli: voce).
 
's Gravenhaagsche Courant
20 novembre 1765, concerto a L'Aja, Oude Doelen, ibid. (Mademoiselle Maggiore:voce).

Utrechtsche Courant
20 novembre 1766, concerto ad Utrecht, Muziekzaal, ibid.
(Zappa è ancora indicato come Maestro di Musica di Sua Altezza Reale il Duca di York).
Opera ricchissima di informazioni dettagliate su Francesco Zappa è La musique à la cour de Guillaume V, Prince d'Orange di Monique de Smet: le notizie vanno dal 1766 al 1794.



 
Amsterdam
 
Casa d'Orange-Nassau
  1766 / 1768
Da un Piano per la riduzione delle spese dei concerti di Sua Altezza, redatto da S. van Heiden van Reinestein, non datato, ma collocabile tra il 1766 ed il 1768, apprendiamo che la paga di Zappa (qui indicato come Sappa) e Ricci è di 4 ducati a testa per concerto; in una seconda ipotesi di retribuzione ridotta viene invece portata a 14 fiorini a concerto.
Successivamente viene suggerito al re di ingaggiare i due musicisti, per un totale di 20 concerti, dall'1 ottobre all'1 maggio, a 40 ducati a testa (o 210 fiorini)

1768 /1788
Le informazioni su questo periodo sono molto frammentarie, a causa di gravi lacune negli archivi: è certo che Zappa, come
 
violoncellista e compositore, facesse parte dell'Orchestra dei Concerti della Corte nel 1768, ma non è possibile determinare con precisione quando questa collaborazione cessi, per poi riprendere nel 1788, ancora una volta in qualità di «Musicista particolare» della Corte e «Maestro di Musica a L'Aja», come apprendiamo dai frontespizi delle sue partiture, edite da Hummel.
 
1778
In una lettera scritta in risposta al figlio, Leopold Mozart esprime un giudizio moderatamente critico sull'imprenditoria musicale olandese.
Il suo dissenso investe anche l'editore Hummel, il quale, a suo avviso, si occuperebbe solo di celebrità minori, di compositori 'facili': tra questi Schwindl, Ricci e lo stesso Zappa.
Leopold aveva in precedenza conosciuto i tre musicisti a L'Aja e la sua disapprovazione derivava probabilmente dalla facilità con cui questi trovavano ingaggi per concerti e opportunità di essere pubblicati.
La lettera si chiude con l'invito rivolto al figlio Wolfgang ad andare a Parigi e a cercare lì la sua strada di musicista.

 
Leopold Mozart
 
1788
Nel concerto del 30 marzo, Zappa suona il violoncello obbligato. Il musicista prenderà parte ai concerti di corte per i successivi 7 anni, fino alla fine del regno di Guglielmo V (1795). Suonerà anche il 6, 13 e 20 aprile, percependo 3 ducati per presenza ed il suo nome sarà in testa ai programmi di sala.
 
Het Loo
  Nel mese di giugno, Zappa compare in un documento che descrive le prestazioni dei musicisti di corte in occasione della visita del Re di Prussia alla residenza reale di Het Loo.
Il compenso per 7 concerti è di 125 fiorini. Il 20 ed il 27 luglio prende parte al concerto di corte che si tiene all'Oranjezaal; per il concerto del 13 agosto guadagna 7 fiorini, mentre il 17 la paga è di 15,15 fiorini. Il 28 settembre Zappa partecipa ad un altro concerto e negli ultimi 7 concerti del 1788 la sua retribuzione sarà sempre di 15,15 fiorini.
Nel dicembre una nota segnala un pagamento di 63 fiorini a Zappa, per aver composto e dedicato musica per pianoforte ed una sinfonia alla Principessa Louise. Dalle informazioni riportate sul frontespizio del suo Quartetto Concertante abbiamo ulteriore conferma che nel 1788 fu «Maestro di Musica» a L’Aia.
 
1789
Zappa prende parte ai concerti del 4 gennaio e del 26 aprile: per quest'ultimo percepisce ancora 15,15 fiorini ed il suo nome figura in testa alla lista dei musicisti nei programmi di sala.
Verso la fine di aprile, Zappa dedica una sinfonia a Sua Altezza in occasione del suo compleanno. Il 13 ed il 20 settembre Zappa è ancora al violoncello obbligato nei concerti di corte; l'1 novembre suonerà all'Oranjezaal, il 15 al Binnenhof.
 
1790
Tra il 24 gennaio ed il 16 maggio, Zappa si esibisce al Oranjezaal con l'orchestra di corte.
Il suo nome non è più in testa alla lista dei musicisti ma la sua paga è sempre di 15,15 fiorini (verrà abbassata a 14 negli ultimi concerti).
Il 28 febbraio suona nell'orchestra che accompagna la cantante Madame Steffani.
Il 24 agosto viene celebrato il matrimonio della Principessa Louise con Carlo Giorgio Augusto di Brunswick-Wolfenbüttel.
All'Oranjezaal suona un'orchestra composta da 24 musicisti e Francesco Zappa è ancora una volta al violoncello obbligato.


 
Oranjezaal
 
1791
In ottobre e novembre si svolgono grandi festeggiamenti in occasione del matrimonio tra il Principe Ereditario Guglielmo Federico e la cugina Guglielmina di Prussia: il 2 novembre Zappa figura come violoncello nella prima delle due orchestre convocate per celebrare l'entrata solenne del Principe e della sua sposa; per l'importante evento la paga è di 31,10 fiorini.
 
Binnenhof
 
1793
Il 4 maggio ed il 3 novembre Zappa suona il violoncello nell'orchestra di 24 elementi che si esibisce al Binnenhof proponendo una «Grande musica da tavola» e riceve 9 fiorini.

1794
Il 5 gennaio Zappa suona nell'orchestra che accompagna Mr Cournion, che si esibisce al violino obbligato. Il 2 febbraio Zappa, insieme a J. Malherbe e L. Spangenberg, tiene un concerto pubblico: i 3 musicisti ricevono 100 fiorini da Guglielmo V ed il concerto verrà replicato 4 volte nel mese di marzo.
Il 2 novembre 1794 si tiene l'ultimo concerto al Binnenhof del regno di Guglielmo V e Francesco Zappa è al violoncello obbligato.
 
1795
Il 19 gennaio 1795 la Cappella Musicale di Guglielmo V viene sciolta ed i sovrani partono per l'esilio.